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Vivi rifugio, emozioni in movimento!

27 Maggio 2023 - 28 Maggio 2023

Sabato 27 e Domenica 28 Maggio, “Vivi rifugio! Emozioni in movimento in Val d’Aveto e in Valle Nure”. L’ultimo week-end di Maggio ci concederemo una breve vacanza sull’Appennino ligure-emiliano, ospiti del Rifugio Casermette del Penna per cenare e dormire a stretto contatto con la natura. Sabato 27 Maggio immersi nella natura rigenereremo anima e corpo in Alta Valle Nure, lungo il bellissimo anello del Lago e del Monte Nero; Domenica 28 Maggio la nostra oasi di tranquillità sarà invece la Valle Tribolata e il Groppo Rosso in Val d’Aveto.  
  • Cena, pernotto e colazione al Rifugio Casermette del Penna. L’esperienza è in edizione limitata: 14 posti letto.  Ai margini di una foresta di abeti, la struttura dispone di 4 camere standard. Largo quindi alle esperienze emozionali in profonda connessione con Madre Natura.
  • I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Bisogna scrivere all’indirizzo mail escursionismoliguria@gmail.com oppure numero WhatsApp 342.9963552 specificando i seguenti dati: nome, cognome, numero di cellulare, codice fiscale e residenza, indirizzo mail.
  • Possibilità di condivisione del viaggio. 
 
  • Ti invitiamo a leggere con attenzione il dettaglio delle escursioni guidate.

IL PROGRAMMA 

  • Sabato 27 Maggio – Valle Nure / Anello del Lago Nero e il Monte Maggiorasca. Escursione di notevole interesse ambientale e panoramico, una delle più suggestive dell’Alta Valle Nure. Costeggeremo le rive del più grande lago glaciale dell’Appennino ligure-emiliano e saliremo sul panoramico Monte Nero, l’unica stazione di pino mugo dell’Appennino settentrionale. Grandiosa la vista del Monte Bue e dal Maggiorasca.
  • Sabato 27 Maggio seraCena e pernotto al Rifugio Casermette del Penna, dove l’ospitalità è il valore aggiunto a due escursioni uniche e irripetibili.
  • Domenica 28 Maggio – Val d’Aveto / L’anello del Groppo Rosso e la Valle Tribolata. Nella splendida cornice verde dell’alta Val d’Aveto, interrotta dalla piramide rocciosa del Groppo Rosso, la nostro curiosità ci spingerà verso la bizzarra Valle Tribolata e l’accogliente Prato della Cipolla.

Addormentarsi nel rifugio dopo aver ammirato le stelle e sentirti parte dell’Universo è un’esperienza indimenticabile. Al pari di quel legame affascinante e complesso che lega i componenti del Gruppo trascorsi due giorni en plein air. La vicinanza, il sostegno, la condivisione delle emozioni trasmesse dalla natura, queste sono esperienze da vivere almeno una volta con Escursionismo Liguria. Con noi si cammina e ci si emoziona. Sempre di più!

Circondato da una stupenda foresta di conifere, l’accogliente Rifugio Casermette del Penna è dotato di ogni comfort e fa utilizzo di tecnologie avanzate, a partire dalle fonti di energia rinnovabili. Seppure sia una struttura all’avanguardia, alle Casermette del Penna non sarà mai pregiudicata la figura più romantica di un rifugio, soprattutto al sopraggiungere della notte, quando saremo ospiti di Eva e del suo team dopo l’escursione al Monte Nero e di alcune delle cime panoramiche più importanti del settore Appenninico ligure-emiliano. 

Dopo cena e prima di coricarci faremo una breve passeggiata sotto ad un cielo trapuntato di stelle. L’indomani mattina, fuori dalle camere avvertiremo il piacere della pace e dell’isolamento: ad attenderci ci sarà una colazione animata solo dai profumi e dai rumori della natura, una colazione “incastonata” tra il verde del bosco e il profilo della severa parete del Monte Penna. Quando i turisti torneranno ad essere primi attori del luogo, noi saremo a Santo Stefano d’Aveto, dove avvertiremo tutta la bellezza del Groppo Rosso e il mistero della Valle Tribolata.

GIORNO NR 1

VALLE NURE / ANELLO DEL LAGO NERO E LA CIMA DEL MAGGIORASCA

È vero, nulla da dire, il pino mugo dall’intenso aroma balsamico è celeberrimo per la più classica delle grappe di montagna, però in Alta Valle Nure rappresenta anche un unicum botanico dell’Appennino settentrionale, insieme al raro abete bianco. Anche l’acqua è protagonista di uno dei più suggestivi percorsi ad anello dell’Alta Valle Nure, grazie alla presenza del Lago Nero e del pianoro paludoso “Torbiera Le Buche”, testimonianze di un circo glaciale di centomila anni fa. Il tutto inizierà dal Passo del Zovallo, attraverso la frescura dei boschi, le verdi radure e i grandiosi punti panoramici dal Monte Nero, Monte Bue e della Madonna di Guadalupe del Maggiorasca, tetto della provincia di Genova.

Il Lago Nero si trova a circa un’ora di cammino dal Passo dello Zovallo (1410 m), uno dei valichi più alti dell’Appennino ligure-emiliano. Dall’ampio parcheggio ci sposteremo nella faggeta con il suo impagabile fresco. L’ambiente ombreggiato della foresta crea un sottobosco povero di specie erbacee, ma tronchi e foglie sono il rifugio ideale di piccoli invertebrati, anfibi e micro-mammiferi. In prossimità dell’invaso naturale, il percorso attraversa un ambiente umido con faggi sempre più esili e contorti: qui i bastoncini per il trekking agevolano la progressione negli ambienti acquitrinosi dove si deposita la torba. Queste conche prative sono il risultato di un antico ghiacciaio. 

Guadagnando quota si intravede il versante morenico del Monte Nero che indica il sottostante lago omonimo: sulle rive numerosi massi, peridotiti, testimoniano il passato glaciale del sito. Le cortecce lisce e chiare dei faggi continuano a indicare la salita verso il Monte Nero, dove ci attende la vista migliore sul Lago Nero e sui paesaggi montani di Liguria ed Emilia-Romagna. 

Prima ancora saliremo verso il Monte Bue (1775 m), per osservare dall’alto il Prato della Cipolla e l’intero Appennino ligure-emiliano. Se l’orario lo consentirà faremo tappa anche al Monte Maggiorasca (1778 m), il tetto della provincia di Genova. Tornati all’ampia e magnifica Sella Costazza (1677 m), una rarità botanica ci attende lungo il panoramico crinale sud-ovest del Monte Nero, l’unica stazione di pino mugodell’Appennino settentrionale. 

L’aggiramento di risalti di serpentinite e la progressione agevolata da un corrimano lungo un breve canale, consentono di raggiungere la cima del Monte Nero, con bella vista sulla sottostante Tana del Monte Nero e il Lago Nero incastonato tra faggi e abeti bianchi. La discesa nel bosco ci riporterà al Passo dello Zovallo.

GIORNO NR 2

VAL D’AVETO / L’ANELLO DEL GROPPO ROSSO E LA VALLE TRIBOLATA!

Il Groppo Rosso ci appare in tutta la sua aspra e selvaggia bellezza, con rupi basaltiche, balze strapiombanti e profondi canaloni che si innalzano sulla Val d’Aveto. Prima ancora rivolgeremo la nostra curiosità alla Valle Tribolata, un insieme caotico e severo di pinnacoli di roccia che potrebbero aver ispirato il sommo poeta per uno dei nove gironi dell’Inferno della Divina Commedia. Noi però non seguiremo la spirale verso gli inferi, come fecero Dante e Virgilio, ma saliremo verso il cielo, sulla cima della piramide rocciosa del Groppo Rosso, incombente sul duecentesco castello dei Malaspina di Santo Stefano d’Aveto. Splendide fioriture di orchidee selvatiche e una flora specializzata e di pregio accompagneranno i nostri passi, in un mondo così vicino alla Riviera, quanto da essa profondamente diverso!

Da Rocca d’Aveto il sentiero attraversa piani umidi contraddistinti dai bianchi pennacchi dell’Eriophorum spp, la brughiera a mirtillo e aree di rimboschimento a pino nero. Ai piedi della bastionata del Groppo Rosso, movimentata da creste, profondi canali e rocce strapiombanti di natura basaltica, inizieremo a guadagnare quota avvolti da un paesaggio tipicamente alpino. Una deviazione ci permetterà di scoprire la Valle Tribolata in tutta la sua aspra e selvaggia bellezza. Dalla panoramica cima del Groppo Rosso (1593 m), proseguiremo verso il Rifugio Astass (1599 m), nascosto nel bosco, per poi convergere sulla mulattiera che si dirige verso il Passo della Roncalla, per poi scendere a Rocca d’Aveto. Non prima però di aver compiuto una breve digressione al Prato della Cipolla, piano umido e impregnato d’acqua dove vi crescono specie vegetali non comuni, come la Calta palustre, l’Erioforo, il Dianthus superbus e, soprattutto, la minuscola rosolida, interessante pianta insettivora tipica dell’ambiente delle torbiere.

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  • Date: Sabato 27 Maggio e Domenica 28 Maggio
  • Tipologia itinerario: 2 escursione ad anello di media difficoltà
  • Iscrizione obbligatoria. Bisogna scrivere all’indirizzo mail escursionismoliguria@gmail.com oppure numero WhatsApp 342.9963552 specificando i seguenti dati: nome, cognome, numero di cellulare, codice fiscale e residenza, indirizzo mail.
  • Appuntamento: ore 10:30 a Rocca d’Aveto, a 3 chilometri dopo Santo Stefano d’Aveto, presso ristorante-bar La Rocca, a poche decine di metri dal “parcheggio inferiore”. https://goo.gl/maps/PZgU68tg4djKo3MK9
  • Da Santo Stefano d’Aveto impostare sul navigatore: Parcheggio Inferiore, Località Rocca D’Aveto, 23-101, 16049 Rocca d’Aveto GE (https://goo.gl/maps/3aW8wTAdu5zrSbP96)
  • Come arrivare al luogo dell’appuntamento dalla riviera.
  • Autostrada A12 Genova-Livorno, uscita Lavagna, alla rotonda prendere Via Mozzia/SP33, seguirà SP586 in direzione di Santo Stefano d’Aveto. Da Santo Stefano d’Aveto prendere le indicazioni per Via Guglielmo Marconi, Via Rocca d’Aveto, direzione parcheggio seggiovia! Questo è il link di google maps: https://goo.gl/maps/PqLmdAhtrq5iiNLt9
  • Come arrivare al luogo dell’appuntamento dalla Val Trebbia. 
  • Per chi proviene dall’Alta Val Trebbia, suggeriamo di prendere la SP56 da Montebruno, direzione Barbagelata, fino al Passo della Scoglina; si prosegue sempre sulla SP56 fino a intersecare la SP586. Questo è il link di google maps: https://goo.gl/maps/98hnUPTCKZBRV8do7
  • Accesso stradale da Parma: 
  • Link di google maps:  https://goo.gl/maps/QPj66dyeu5rh9w7e7
  • Accesso stradale da Piacenza: 
  • Link di google maps: https://goo.gl/maps/XABA8JbHDA11yrHr7
  • Possibilità di condivisione del viaggio. Condividere il viaggio consente di coprire lunghe distanze in compagnia e partecipare insieme alle spese del carburante e del pedaggio dell’autostrada, risparmiando sui costi di viaggio. Adottando le giuste precauzioni, anche l’auto condivisa può diventare un mezzo di trasporto sicuro ed essere utilizzato per muoversi senza timori per la salute. 
  • Pranzo al sacco Sabato 27 e Domenica 28 Maggio. 
  • Cena al Rifugio dell’Antola Sabato 27 Maggio
  • Difficoltà: Media (scala difficoltà del Club Alpino Italiano: E = Escursionistica) per entrambe le giornate. 
  • Dislivello: Sabato + – 600 metri; Domenica: + – 550 metri 
  • Durata della camminata: Sabato 5.30 ore circa; Domenica 5 ore circa. Non comprensive delle soste con le spiegazioni delle Guide, pranzo al sacco.
  • Equipaggiamento consigliato: abbigliamento comodo e sportivo, scarpe da trekking, cambio per il giorno successivo

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER LE ESCURSIONI

  • 55 euro – La quota comprende l’organizzazione tecnica delle escursioni di Sabato 27 Maggio e Domenica 28 Maggio, l’accompagnamento per due giorni della Guida certificata associata GAE. La quota non comprende l’assicurazione, il viaggio, il pranzo al sacco del primo e secondo giorno, la mezza pensione in Rifugio che dettagliamo qui di seguito. 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER L’OSPITALITA’

L’importo della Mezza Pensione è da corrispondere direttamente alla struttura ricettiva. La Mezza Pensione comprende cena, pernotto e prima colazione. I prezzi s’intendono a persona escluso le bevande. Vi segnaliamo qui di seguito il costo della sistemazione nella struttura ricettiva:

  • Camera da cinque (letto matrimoniale, letto a castello, letto singolo; bagno privato)  
  • 60 euro a persona con biancheria fornita dal rifugio
  • 50 euro a persona con sacchi a pelo ed asciugamani di proprietà
  • Camera da quattro (due letti a castello accostati; bagno privato)  
  • 60 euro a persona con biancheria fornita dal rifugio
  • 50 euro a persona con sacchi a pelo ed asciugamani di proprietà

 

  • Camera da quattro (due letti a castello accostati; bagno privato)  
  • 60 euro a persona con biancheria fornita dal rifugio
  • 50 euro a persona con sacchi a pelo ed asciugamani di proprietà
  • Camera matrimoniale (bagno privato)
  • 70 euro a persona a persona con biancheria fornita dal rifugio

Dopo la conferma d’iscrizione vi chiederemo il versamento di una caparra per la  struttura ricettiva e per la quota partecipazione escursioni.

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Dettagli

Inizio:
27 Maggio 2023
Fine:
28 Maggio 2023
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Organizzatore

Escursionismo Liguria
Telefono:
342 996 3552
Email:
Escursionismoliguria@gmail.com
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